Seguici su Facebook | English
SANGIOVESE
RIBOLLA
MOSCATO BIANCO
BIANCALE
CANINO
CARGARELLO

SANGIOVESE

Popolazione:
la popolazione si presenta difforme. Sono presenti sia i biotipi ad acino grosso che quelli ad acino piccolo.
Germoglio:
apice espanso di colore verde chiaro, quasi glabro. Foglioline basali piegate a gronda di colore verde giallastro, glabre.
Foglia:
di grandezza media pentagonale, quinquelobata o trilobata. La pagina superiore è glabra con leggero residuo aracnoideo di colore verde più o meno chiaro, quella inferiore ha tomento aracnoideo.
Grappolo:
medio o medio-grande, compatto o semicompatto, piramidale o tronco conico con una o due ali più o meno pronunciate.
Acino:
medio o grosso, elissoidale o subrotondo. Buccia molto pruinosa leggermente colorata in rosa. Il sapore è neutro.

PRINCIPALI ASPETTI AGRONOMICI E COLTURALI

Vigoria:
ottima.
Produzione:
abbondante e costante.
Epoca di germogliamento:
media (primi di aprile).
Epoca di maturazione:
media tardiva (fine settembre, prima decade di ottobre).
Potatura e forma di allevamento:
si adatta alle diverse forme di allevamento e potatura. Tradizionalmente viene allevato a Guyot, Capovolto e Alberello.
Suscettibilità alle fitopatie e avversità ambientali:
sensibile all' oidio e alla Botrytis (muffa grigia), soprattutto alcuni biotipi.

Cloni selezionati disponibili:
RL BOSCHE
Cloni in selezione:
Z5 - Z15 - Z25 - Z26.
Cloni in osservazioni:
SG2T - SG4T - SG8 - SG12T - SG13T - SG14 - R10 - R24 - R25 - VCR19 - F9A648 - M42 - AP1 - AP2

Sinonimi:
Sanvicetro, Sangioveto.

Nome dialettale:

Sanzvès.

Origine e storia:
Ha origine in toscana da dove si è diffuso in tutta l' Italia Centrale e più recentemente nel Sud e nelle Isole.